Treviso pigliatutto Verona a bocca asciutta tra gli aspiranti cuochi

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L'Arena

venerdì 16 maggio 2014 – CRONACA – Pagina 10

Treviso pigliatutto
Verona a bocca asciutta tra gli aspiranti cuochi


La premiazione in Gran Guardia della gara tra gli alberghieri MARCHIORIS'è conclusa con un «cappotto» made in Treviso la gara nazionale degli istituti alberghieri, terminata ieri dopo tre giorni di sfide all'istituto Berti del Chievo. Un'ulteriore prova che la maestria dei veneti, in fatto di enogastronomia, non mente, dato che al primo posto nelle tre categorie si sono piazzati tre rappresentanti della Marca: Monica De Pollo, dell'istituto Beltrame di Vittorio Veneto, è risultata la migliore nell'indirizzo «Accoglienza turistica» con un role playing in inglese, e Laura Bortot, della stessa scuola, si è imposta nel «Servizio sala e vendita» con il cocktail «alcool free». Tra gli aspiranti chef ha primeggiato Matteo Giro dell'istituto Alberini di Villorba, erede del veronese Simone Battistoni che ha stravinto nel 2013.
Quest'anno, invece, nulla da fare per i veronesi, rappresentati dagli alberghieri Carnacina di Bardolino e Medici di Legnago. I vincitori sono stati premiati ieri sera durante una cena di gala alla Gran Guardia con 300 invitati, nella cornice di «Maggioscuola», alla presenza del dirigente dell'ufficio scolastico territoriale Stefano Quaglia, dell'assessore comunale all'Istruzione Alberto Benetti, del direttore generale del ministero Carmela Palumbo e dell'ispettrice Augusta Celada. «In molti casi le preparazioni erano davvero eccellenti, degne di professionisti del settore», commenta il dirigente del Berti, Antonio Benetti. E dopo le premiazioni, via ai festeggiamenti, con un menù a base di carpaccio di manzo, risotto agli asparagi, filetto di maiale e mousse di fragole con cioccolato bianco, il tutto innaffiato dai migliori vini offerti da Cantina di Soave in abbinamento al menù. E.PAS.