Consoli di 20 Paesi ospiti dell'istituto Berti

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L'Arena

mercoledì 11 marzo 2015 – CRONACA – Pagina 18

Verona servita in tavola

Consoli di 20 Paesi ospiti dell'istituto Berti


Prelibatezze «made in Verona»

Stati Uniti, Russia, Argentina, Egitto, Zimbabwe, per un totale di una ventina di Paesi del mondo rappresentati dai loro consoli in Italia. Saranno questi i commensali di «Verona a tavola», un'iniziativa pensata per domani dall'istituto alberghiero Berti aspettando Expo 2015, per promuovere le eccellenze e le tradizioni culinarie dell'entroterra veronese a un «parterre» di tutto rispetto: le delegazioni straniere che approderanno a Milano in occasione dell'Esposizione universale che, guarda caso, avrà per tema «Nutrire il pianeta, Energia per la vita». E a proposito di cibo e alimentazione, infatti, Verona non ha nulla da invidiare al resto del mondo quanto a qualità e quantità di prodotti enogastronomici.
Dopo l'accoglienza e il saluto delle autorità a Palazzo Barbieri, infatti, i consoli arriveranno all'istituto alberghiero del Chievo per il benvenuto del dirigente Antonio Benetti e dove assisteranno a una presentazione dell'olio extravergine di oliva Veneto Valpolicella Dop. Alle 12.15, via al pranzo preparato e servito dagli allievi della scuola professionale, con un menù di piatti tipici abbinati all'olio e innaffiati da vini della Valpolicella: antipasto di vinappeso, il salume che dopo la tradizionale stagionatura viene immerso in Amarone e Recioto, con verdure all'olio; primi piatti a base di «Nodo d'amore», il celebre tortellino di Valeggio, e riso Vialone Nano; tournedos di Chianina all'Amarone per il secondo e, dulcis in fundo, sformatino di mele al Recioto e Soave. Al termine del pasto, «passeggiata» guidata alla Riseria Melotti di Isola della Scala, che eccelle per il suo Vialone Nano veronese Igp.
«L'obiettivo dell'iniziativa», sottolineano Sergio Tortella e Filippo Alessandro, docenti del Berti che hanno coordinato l'organizzazione con Sheila Alvarado, «è far conoscere ai diplomatici quanto di buono e di bello può offrire la nostra città, affinché facciano da tramite con colleghi e connazionali che arriveranno per Expo invitandoli a visitare la città scaligera». E.PAS.